gen 142019
 
Titolo: 231 Il codice della responsabilità [amministrativa] penale degli enti
Prezzo: € 50,00
Anno: 2018
Autore/Curatore: Avv. Antonio Castiello , Avv. Giuseppe Cammaroto , Avv. Valerio Silvetti
ISBN: 9788827902912
EDITORE: Key Editore
DESCRIZIONE:
0
  

 

L’opera si prefigge l’ambizioso fine di soddisfare le esigenze di tutti coloro che operano, nelle diverse vesti, nell’ambito del D.Lgs. n. 231/2001. La platea dei Professionisti che approcciano la tematica è composta da avvocati, magistrati, consulenti e studiosi. Il testo è strutturato in modo da legare ad ogni articolo del Decreto, la relazione ministeriale, la giurisprudenza, la dottrina e gli “aspetti consulenziali”, il tutto ove ovviamente possibile in termini di presenza di contenuti. Solamente in questo modo il lettore potrà avere un quadro, per quanto possibile, completo sotto ogni punto di vista e sfruttare a proprio favore i contenuti di quella parte della materia a lui meno avvezza. La responsabilità degli enti si muove, infatti, su un doppio binario parallelo (processuale e consulenziale) non sempre comune al singolo professionista. La dicitura “responsabilità amministrativa” è stata intenzionalmente cancellata in luogo della “responsabilità penale”. Si tratta certamente di una provocazione scaturita dalla consapevolezza che nell’articolato normativo la “natura amministrativa” di tale responsabilità è difficile da rintracciarsi.

Misure interdittive più salate

Modifica di non poco conto è il considerevole inasprimento delle sanzioni interdittive comminate a persone giuridiche, società ed associazioni anche prive di personalità giuridica, per la commissione dei reati presupposti di concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità e corruzione (art. 25, comma 5, decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231[1]).

Le sanzioni interdittive sono sanzioni accessorie che l’Autorità giurisdizionale può irrogare alle società, in aggiunta a quella di natura pecuniaria, nei casi espressamente previsti dal decreto.

Tra le misure interdittive rientrano:

  • la revoca di autorizzazioni e licenze
  • interdizione dall’attività
  • divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione

L’inasprimento sanzionatorio ha inciso altresì sulla pena prevista per i reati di corruzione, con il minimo che passa da 1 a 3 anni e il massimo che passa da 6 ad 8 anni di reclusione.

Print Friendly
USCITA: Dicembre
PAGINE: 476
FORMATO: 17 x 24 cm

 Lascia un commento, se invece vuoi richiedere un preventivo clicca "Richiedi preventivo"

(richiesto)

(richiesto)