CYBERCRIME – REATI INFORMATICI, INDAGINI E PROVA DIGITALE
di: GIUSEPPE CORASANITI
DESCRIZIONE:
Criminalità informatica e prova digitale sono oggi due dimensioni inseparabili dell’esperienza penale. Il volume offre una ricognizione sistematica e aggiornata dei principali reati informatici e delle regole di acquisizione, conservazione e valutazione della prova digitale, mettendo in relazione diritto penale sostanziale e dinamiche processuali.
L’opera segue l’evoluzione normativa e giurisprudenziale più recente e affronta, tra gli altri, accesso abusivo ai sistemi informatici, frodi e danneggiamenti informatici, strumenti di pagamento digitale, intercettazioni illecite, criptovalute, falso informatico, ransomware, tutela dei dati personali e reati contro la persona nell’ambiente digitale.
I vantaggi del volume
- Inquadra in modo organico i profili sostanziali del diritto penale dell’informatica e i profili processuali della prova digitale.
- Approfondisce le più recenti evoluzioni normative, dalla Legge 90/2024 sulla cybersicurezza al Regolamento MiCA, all’AI Act e alla Convenzione ONU contro la criminalità informatica del 2024.
- Esamina la giurisprudenza di legittimità formatasi nell’ultimo ventennio, con attenzione alle ricadute operative.
- Affronta temi centrali per le indagini: sequestro di dispositivi e dati, catena di custodia, intercettazioni telematiche, comunicazioni criptate e acquisizione transnazionale della prova.
- Include tabelle comparative dedicate al diritto italiano, alla Convenzione di Budapest del 2001 e alla Convenzione ONU del 2024.
- Offre un quadro di sintesi utile per orientarsi in una materia complessa e in rapida trasformazione.
Un riferimento per affrontare il cybercrime con una visione completa
Dalla qualificazione del reato alla tenuta della prova digitale, il volume consente di collegare norme, giurisprudenza e strumenti investigativi in un unico percorso di consultazione. Una risorsa da avere a disposizione per interpretare e applicare con maggiore consapevolezza le regole del diritto penale dell’informatica.
Giuseppe Corasaniti
Professore ordinario di Filosofia del diritto digitale e Informatica giuridica presso la Università Mercatorum di Roma. Docente a contratto di Macchine intelligenti e diritto alla Università LUISS Guido Carli. Esperto presso la Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale italiana (ACN).


