nov 132023
 
Titolo: Curatore del Minore e Avvocato
Prezzo: € 46,00
Anno: 2023
Autore/Curatore: Maria Giovanna Ruo
ISBN: 9788891664440
EDITORE: Maggioli
EDIZIONE:
COLLANA: Legale Civile
DESCRIZIONE:
0
  

CURATORE DEL MINORE E AVVOCATO

di:MARIA GIOVANNA RUO

COLLANA: LEGALE CIVILE

DESCRIZIONE:

PRINCIPALI ARGOMENTI
◾ Curatore e curatore speciale
◾ Nuove fattispecie di nomina
◾ Nuovo processo e giudice per i minorenni
◾ Compiti del curatore avvocato
◾ Relazione del curatore con il minore
◾ Procedimenti ex art. 336 c.c.
◾ Violenza domestica e di genere
◾ Rifiuto del genitore da parte del minore

AGGIORNAMENTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZIALI
◾ L. 26 novembre 2021, n. 206
◾ D.lgs. 10 ottobre, n. 2022, nn. 149 e 151
◾ L. 9 ottobre 2023, n. 137, di conversione del D.L. 105/2023

Il volume – come la scelta del titolo – racchiude la duplice funzione di rappresentanza e difesa che tanti curatori speciali di minori, che sono anche avvocati, espletano nel processo. La Riforma Cartabia ha rivoluzionato i procedimenti che riguardano persone, minori e famiglie, potenziando la funzione del curatore speciale, introducendo quella del curatore nominato con provvedimento definitivo, ridisegnandone ed ampliandone il perimetro applicativo.

Molti avvocati si trovano, sempre più numerosi, ad affrontare le diverse problematiche che la funzione propone in un orizzonte processuale profondamente modificato.

La funzione dei curatori è di alto profilo costituzionale, volta a dare attuazione agli artt. 24 e 111 Cost., senza discriminazioni nei confronti delle persone di età minore e al contempo di significativa responsabilità sociale e per nulla banale nel suo esercizio, per le molte implicazioni che comporta anche per lo sviluppo psico-fisico del minorenne.

L’opera è una guida pratica con l’ambizione di una ricostruzione sistematica delle indicazioni normative, interpretative e applicative; uno strumento orientativo e operativo sia della funzione dei curatori, in specie se avvocati, sia del loro ruolo in alcune fattispecie di particolare rilevanza nelle quali vengono usualmente nominati.

Si tratta di un libro scritto da “operai del diritto” – che vivono quotidianamente nel cantiere della ricostruzione delle relazioni familiari – per altri “operai del diritto” che nello stesso cantiere vivono e operano, nella convinzione che per muoversi in un reticolo di sentieri in un bosco sia necessario imparare a utilizzare bussola e cartina orientandole correttamente.

Maria Giovanna Ruo
Avvocato del Foro di Roma esperto in diritto di famiglia (www.ruopiazzoni.com). Responsabile scientifico del portale CEDUinCAMMINO, dirige la Scuola di alta formazione specialistica avvocati di Cammino, che ha fondato. Ha scritto oltre un centinaio di saggi e curato diversi volumi. Docente in vari master e corsi universitari e presso varie istituzioni, è stata audita in sede parlamentare, governativa e da altre Autorità e ha relazionato in centinaia di convegni e incontri di studio. Già componente del gruppo Minori e mafia, è stata componente della Commissione per la Child guarantee nominata dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali; e del gruppo di lavoro per la predisposizione degli schemi dei decreti legislativi attuativi del comma 24 della legge delega n. 206/2021 istitutivo del Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie, nominata dal Ministro di giustizia.

 

INDICE:

Brevi note necessarie in premessa
Capitolo I – Il curatore (speciale e non) nel sistema di tutela delle persone di età minore
di Maria Giovanna Ruo
1. Nuovi curatore e curatore speciale del minore
2. Lo strumentario giuridico del curatore: composito, complesso e multilivello
3. La specificità della giurisdizione minorile. I principali strumenti pattizi
4. Best interest of the child
5. Il conflitto di interesse e la difficile affermazione di necessità della rappresentanza autonoma del minorenne
Capitolo II – Curatore del minore: perimetro e contenuti della funzione
di Maria Giovanna Ruo
1. Curatore: funzioni diverse nelle diverse fattispecie
2. Le “nuove” fattispecie di nomina obbligatoria del curatore speciale previste dalla Riforma processuale
3. La nomina del curatore speciale in caso di conflitto di interessi sul piano patrimoniale
4. La nomina del curatore speciale nei procedimenti relativi ai diritti relazionali del minorenne
5. Curatore speciale e tutore
6. Curatore speciale e avvocato
7. Indicazioni sulla formazione e sulla preparazione del curatore (anche quando è avvocato)
8. Il curatore speciale ad processum non è ausiliario del giudice
Capitolo III – Nomina, revoca, conseguenze giuridiche della mancata nomina. Remunerazione del curatore speciale
di Maria Giovanna Ruo
1. Nomina del curatore speciale ad processum e ad acta
2. Conseguenze dell’omessa nomina del curatore speciale ad processum e ad acta
3. Le modalità di “scelta” del curatore speciale ad processum; la discrezionalità del curatore speciale
4. Revoca del curatore speciale ad processum
5. Remunerazione del curatore speciale
Capitolo IV – Il nuovo processo che riguarda (anche) i minorenni: I grado
di Maria Giovanna Ruo
1. Il “nuovo processo” unico per le persone, per i minorenni e per le famiglie: i principi generali
2. I poteri del pubblico ministero e il suo atto introduttivo
3. Disposizioni comuni al giudizio di primo grado
4. Deposito del ricorso, fissazione udienza, termini a difesa, provvedimenti indifferibili e loro “convalida”. Intervento volontario di terzo
5. Udienza di comparizione delle parti e provvedimenti del giudice: contenuti, modificabilità e revocabilità, reclamo
6. Accertamenti e sostegno: CTU, nomina di esperto su richiesta delle parti, interventi dei servizi sociali a tutela dei minori
7. Decisione e sua modificabilità
Capitolo V – Il nuovo processo che riguarda (anche) i minorenni: appello, modifiche, attuazione delle decisioni, procedimenti su accordo delle parti
di Maria Giovanna Ruo
1. L’appello nella Riforma: atto introduttivo e udienza di trattazione
2. L’attuazione dei provvedimenti economici
3. L’attuazione dei provvedimenti sull’affidamento
4. Provvedimenti in caso di inadempienze o violazioni
5. Procedimenti su accordo delle parti
Capitolo VI – Il nuovo Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie: brevi cenni
di Maria Giovanna Ruo
1. Il frazionamento delle competenze e la necessità di un giudice unico
2. L’istituzione del Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie e la sua struttura
3. Funzioni e attribuzione, composizione del Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie
4. Ripartizione degli affari tra sezione distrettuale e sezioni circondariali
5. L’ufficio del pubblico ministero
6. I giudici onorari esperti e l’Ufficio del processo
Capitolo VII – Ripartizione della “competenza” tra tribunale per i minorenni e tribunale ordinario
di Davide Piazzoni
1. Le materie di “competenza” esclusiva
2. La prevalenza del tribunale ordinario: art. 38, comma 1, disp. att. c.c.
3. La (parziale e tendenziale) prevalenza del giudice di merito sul giudice dell’attuazione
3.1. L’art. 38, co. 2, disp. att. c.c. e l’art. 473-bis.39 c.p.c.: la parziale attrazione al (solo) tribunale per i minorenni dei procedimenti per l’irrogazione delle sanzioni in caso di inadempienze o violazioni
3.2. L’attuazione (diretta) dei provvedimenti ex art. 473-bis.38 c.p.c.: ripartizione del potere decisionale tra giudice dell’attuazione e giudici del merito
4. Concorrenza tra giudici e trasferimento del processo: aspetti processuali
4.1. Dal principio di prevenzione prevalente al principio di prevalenza pura
4.2. Il momento dell’emersione della concorrenza tra tribunale ordinario e tribunale per i minorenni
4.3. Il trasferimento del processo
5. Il procedimento innanzi al giudice ad quem
5.1. La riunione dei procedimenti
5.2. Decadenze già maturate e attività istruttorie già espletate nel procedimento trasferito
6. I rapporti tra le Procure
7. Il meccanismo di trasmissione previsto dall’art. 473-bis.38, co. 2, c.p.c.
8. Aspetti transitori: efficacia temporale della nuova disposizione
9. Conclusioni: l’unicità dei meccanismi previsti dall’art. 38 disp. att. c.c. e 473-bis.38, co. 2, c.p.c.
Capitolo VIII – Il diritto all’ascolto della persona di età minore: l’ascolto giudiziario nella giurisprudenza e nelle riforme
di Maria Giovanna Ruo e Maria Rita Ielasi
1. L’ascolto della persona di età minore: diritto assoluto funzionale al suo miglior sviluppo psicofisico
2. Le modalità dell’ascolto nelle indicazioni sovranazionali del Comitato ONU
3. The long long way dell’ascolto giudiziario: giurisprudenza
4. La Riforma sulla filiazione: prima disciplina organica dell’ascolto giudiziario e sostanziale
5. Il cammino della giurisprudenza prima della Riforma processuale
6. La Riforma processuale: i principi della legge delega n. 206/2021. L’ascolto: istituto di portata generale
7. Le modalità dell’ascolto giudiziario nella Riforma processuale
8. La rilevanza dell’ascolto del minorenne
Capitolo IX – Compiti, adempimenti, doveri del curatore speciale ad processum (avvocato) e non solo
di Maria Giovanna Ruo
1. Le prime incombenze del curatore speciale
2. Il ricorso del pubblico ministero e il ricorso del curatore speciale ad processum (avvocato)
3. Compiti/doveri/poteri del curatore speciale nel e a latere del processo: il dovere di garanzia dei principi della giustizia a misura di minore
4. Il dovere/diritto del curatore speciale di ascoltare e di non ascoltare il minore: cenni e rinvio
5. I doveri del curatore speciale nel e a latere del processo: la difesa tecnica, i poteri processuali, i doveri di interlocuzione con le parti e con gli operatori socio-sanitari coinvolti
Capitolo X – Ascolto, ascolti o rectius relazione di ascolto curatore-minore? Altri doveri del curatore speciale. Fonti normative e prassi operative
di Maria Giovanna Ruo e Maria Rita Ielasi
1. L’ascolto della persona minore di età da parte del curatore speciale, tra normativa interna e normativa pattizia
2. Prima dell’ascolto del curatore/avvocato: la fase della preparazione
3. La fase dell’ascolto
4. La fase della valutazione della capacità del bambino o dell’adolescente
5. La fase del feedback
6. La fase dei ricorsi, risarcimenti, indennizzi
7. Indicazioni su luogo e modalità dell’ascolto del minore da parte del curatore speciale/avvocato
Capitolo XI – Il curatore (speciale e non) del minore e gli operatori dei servizi alla persona
di Marco Grazioli e Giuseppina Menicucci
1. La competenza amministrativa in tema di protezione dei minori. La regolamentazione degli interventi pubblici di welfare
2. Gli interventi di welfare a sostegno e tutela dei minori e delle relazioni familiari. Il sistema integrato con il “terzo settore”
3. Rapporti del curatore speciale con i servizi sociali e sanitari del territorio
4. I compiti costituzionali dei servizi alla persona e quelli di ausilio alla giustizia
5. L’operato dei servizi e l’accesso agli atti
6. Il curatore e il suo prudente apprezzamento dell’attività degli operatori
7. La segnalazione dei servizi
8. Il rapporto del curatore speciale con il tutore, i centri specialistici di secondo livello per la valutazione e la cura delle situazioni di disagio dei minori, con le comunità di accoglienza e le famiglie affidatarie
Capitolo XII – Il curatore speciale nel procedimento ex art. 403 c.c.
di Celeste Attenni
1. La necessità della Riforma e la giurisdizionalizzazione del procedimento per la tutela urgente dei minori esposti a pregiudizio. Il sistema vigente fino a giugno 2022
2. Il rito dell’art. 403 c.c. dopo la Riforma
2.1. Presupposti
2.2. Natura cautelare e scansione temporale del procedimento
2.3. Sulla natura dei termini previsti dalla norma
2.4. Reclamabilità
3. Il ruolo del curatore speciale del minore nel procedimento e nel lavoro di rete
4. Suggerimenti pratici nelle prassi emerse
Capitolo XIII – Il curatore speciale e i procedimenti sulla responsabilità genitoriale (de potestate o de responsabilitate?)
di Maria Giovanna Ruo (con Marco Grazioli, Giuseppina Menicucci, Guido Piazzoni)
1. Perimetro dei procedimenti sulla responsabilità genitoriale e della c.d. “area del pregiudizio”
2. I procedimenti “de responsabilitate” in senso stretto (artt. 330 e 333 c.c.): unicum inscindibile
3. Brevi cenni all’evoluzione delle tematiche sostanziali e processuali sulla responsabilità genitoriale
4. Procedimenti de potestate ante Riforma processuale: riparto delle competenze e rito
5. Disciplina processuale ante Riforma davanti al tribunale per i minorenni: rito camerale ex art. 737 c.p.c. integrato dall’art. 336 c.c. Impugnazione dei provvedimenti
6. I procedimenti de potestate nel nuovo rito unico della famiglia: il ricorso del PM
7. Il ricorso del curatore speciale (e del curatore ex art. 473-bis.7 c.p.c.?). I provvedimenti cc.dd. indifferibili e i provvedimenti di attuazione
Capitolo XIV – Procedimenti sulla responsabilità genitoriale e curatore speciale (e non) del minore
di Maria Giovanna Ruo (con Marco Grazioli, Giuseppina Menicucci, Guido Piazzoni)
1. Procedimenti sulla responsabilità genitoriale e nomina del curatore (non solo speciale) nella Riforma Cartabia: l. 206/2021 e d.lgs. 149/2022
2. I procedimenti relativi alla gestione della responsabilità genitoriale in caso di disaccordo tra i genitori ex art. 316, co. 1 e 3, c.c. ed ex art. 145 c.c.
3. Decadenza e limitazione della responsabilità genitoriale: ipotesi
di nomina necessaria del curatore speciale
4. Le fattispecie ex artt. 333 e 330 c.c.
5. I compiti del curatore speciale nelle diverse procedure de responsabilitate
Capitolo XV – Affidamento familiare, ai Servizi, collocamento presso terzi, procedimento amministrativo e curatore speciale (e non) del minore
di Maria Giovanna Ruo (con Celeste Attenni e Guido Piazzoni)
1. Diritto del minore alla famiglia e strumenti di supplenza temporanea e sostegno nell’interesse del minore
2. Affidamento familiare: i minori temporaneamente privi di ambiente familiare idoneo
3. Inserimento del minore in una comunità di tipo familiare
4. Affidamento consensuale
5. Affidamento giudiziario
6. Doveri e poteri dell’affidatario e dei servizi
7. Affidamento al servizio sociale
8. I procedimenti cd. “amministrativi”
9. Affidamento preadottivo e collocamento c.d. a rischio giuridico: cenni
10. Brevissimi cenni ai minori stranieri non accompagnati
Capitolo XVI – Il curatore speciale nel progetto “Liberi di scegliere”
di Maria Elena Parisi
1. Le persone di età minore nei contesti familiari di malavita organizzata
2. Il progetto “Liberi di scegliere”. L’insufficienza degli strumenti penali e l’importanza del “dopo” pena
3. Il quadro normativo costituzionale e sub-costituzionale del progetto
4. La nascita del progetto
5. Il curatore speciale del minore nel progetto “Liberi di scegliere”
Capitolo XVII – Violenza domestica e di genere e curatore (non solo speciale) e avvocato del minore
di Maria Giovanna Ruo e Cettina Marcellino
1. Il contrasto alla violenza domestica e di genere in Italia ante Riforma Cartabia: la Convenzione di Istanbul
2. I rapporti GREVIO e CEDAW
3. Le Relazioni della Commissione femminicidio (XVII e XVIII Legislatura)
4. La violenza assistita: tra conseguenze sullo sviluppo psicofisico del minore e norme precettive di contrasto subcostituzionali
5. La vittimizzazione secondaria delle vittime di violenza domestica e di genere nei procedimenti civili
6. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e le condanne all’Italia in materia di violenza domestica e di genere
7. La Riforma Cartabia e la violenza di genere: la Relazione della Commissione Luiso
8. I procedimenti con allegazioni di violenza
9. I nuovi ordini di protezione
10. Il curatore speciale (e non) del minore nei procedimenti e nelle situazioni con elementi di violenza
Capitolo XVIII – Ipotesi facoltative di nomina del curatore speciale: coppie genitoriali conflittuali
di Maria Giovanna Ruo e Carolina Ferro
1. La temporanea inadeguatezza genitoriale: le possibili fattispecie
2. I procedimenti di crisi di coppia: separazione, divorzi, scioglimento delle unioni civili, affidamento e mantenimento di figli di genitori non coniugati e relative modifiche
3. Separazione, divorzio e relative modifiche: l’evoluzione negli arresti della Consult
4. Applicazioni giurisprudenziali
5. Il curatore/avvocato nei procedimenti relativi alla crisi della coppia genitoriale
6. La Carta dei diritti dei figli di genitori separati: strumento utile per il curatore
Capitolo XIX – Il curatore speciale e i procedimenti in cui il figlio rifiuta il genitore
di Maria Giovanna Ruo e Giuditta Lamorte
1. Il fenomeno sociale e i rimedi giuridici anche secondo la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo
2. I diritti del minore violati
3. I principi secondo Strasburgo e le condanne all’Italia
4. L’ascolto del minore e la rilevanza da attribuire alla sua opinione negativa sulla relazione con l’altro genitore
5. Il procedimento ex art. 473-bis.6 c.p.c.
6. Il curatore speciale nei procedimenti di rifiuto o rigetto delle relazioni parentali
7. Le indicazioni della Corte EDU sulla rilevanza da attribuirsi all’opinione del minore in caso di suo rifiuto o di rigetto della relazione
Capitolo XX – Curatore della persona di età minore e tutela della relazione con gli ascendenti (ex art. 317-bis c.c.)
di Maria Rita Ielasi
1. I rapporti del minore con gli ascendenti e la progressiva affermazione anche della sua tutela
2. Il ruolo della giurisprudenza nel contenuto e nel rito ante Riforma
3. Il nuovo rito post Riforma e il curatore del minore
Capitolo XXI – I poteri di rappresentanza sostanziale del curatore speciale
di Maria Giovanna Ruo, Celeste Attenni e Laura Versace
1. L’attribuzione di compiti di rappresentanza sostanziale al curatore speciale del minore
2. La competenza professionale del curatore speciale con attribuzioni di rappresentanza sostanziale: compiti in ambito giuridicO
3. Attribuzione di poteri in ambito non giuridico: criticità
3.1. L’attribuzione di compiti di rappresentanza sostanziale di contenuto sanitario
3.2. L’attribuzione di compiti di rappresentanza sostanziale in ambito scolastico e religioso
3.3. L’attribuzione di compiti di rappresentanza sostanziale in sostituzione dei competenti servizi socio-sanitari
4. Problematiche aperte
Capitolo XXII – Il nuovo curatore ex art. 473-bis.7 c.p.c.
di Maria Giovanna Ruo
1. Il curatore del minore nominato con provvedimento definitivo: quid novi?
2. I principi costituzionali e la ratio della norma
3. La nomina del curatore ex art. 473-bis.7 c.p.c.
4. La nomina e l’identificazione del professionista da nominare in relazione ai compiti attribuendi
5. La Riforma e il curatore ai sensi dell’art. 473-bis.7 c.p.c.: attore e convenuto
6. Il curatore nominato ai sensi dell’art. 473-bis.7 c.p.c. nel successivo processo
7. Prime applicazioni giurisprudenziali
Capitolo XXIII – Le raccomandazioni del Consiglio Nazionale Forense per gli avvocati che assumono la funzione di curatore speciale del minore
di Ersilia Trotta
1. La prospettiva paidocentrica della Riforma: il rafforzamento della partecipazione del minore al processo
2. Le Raccomandazioni del CNF agli avvocati/curatori speciali
3. L’avvocato/curatore speciale e gli obblighi di indipendenza, competenza, correttezza e lealtà
4. La tutela della dignità del minore: rispetto dell’anonimato, incompatibilità, obblighi di fedeltà e fiducia
5. Le Raccomandazioni CNF in materia di ascolto del minore da parte del suo curatore/avvocato
Capitolo XXIV – Indicazioni pratiche e deontologiche per curatori speciali (e non) e avvocati (e non)
di Maria Giovanna Ruo e Celeste Attenni
1. La funzione curatoria: diritto, etica, deontologia e prassi
2. Le indicazioni normative
3. Il Codice Deontologico Forense, le Raccomandazioni del CNF e le Linee Guida del Consiglio d’Europa: necessità di una lettura integrata
4. Il dovere di fedeltà e fiducia e il rispetto della dignità della persona di età minore
5. L’obbligo di informazione
6. I doveri di diligenza e di verità
7. I doveri di indipendenza e autonomia
8. I doveri di riservatezza e di segretezza e i rapporti con la stampa e i mass media
9. I particolari doveri di competenza e aggiornamento professionale
Bibliografia essenziale

Recensioni

 

Print Friendly
USCITA: Ottobre
PAGINE: 392
FORMATO: 17x24

 Lascia un commento, se invece vuoi richiedere un preventivo clicca "Richiedi preventivo"

(richiesto)

(richiesto)